martedì 25 gennaio 2011

Trio A.L.I. - Martedì 25 Gennaio

Martedì 25 Gennaio alle ore 21.30 al Biella Jazz Club 

"A.L.I." Associazione Liberi Improvvisatori
Stefano Solani al contrabbasso, Alfredo Ponissi sax e flauto, Jammy Weinstein alla batteria .
Alfredo Ponissi
è nato a Torino il 18 dicembre del 1955. La sua carriera si snoda lungo un arco di trent'anni, comprendendo percorsi che vanno dalla musica alle più interessanti collaborazioni. Alfredo Ponissi è compositore e suona correntemente tutti i sassofoni, il flauto, il clarinetto, il piano, oltre ad essere un ottimo cantante oltre ad essere molto abile alla scrittura, alla poesia e alla sceneggiatura per il teatro ed il cinema.
Ponissi inizia la sua attività artistica e professionale nella Solar Big Band di Giorgio Gaslini nell'81, partecipando a due spettacoli su Monk ed Ellington con Giorgio Albertazzi ed Elisabetta Pozzi (con oltre 60 date) e suonando per i maggiori enti teatrali italiani.
Inizia così la carriera di uno tra i più apprezzati saxofonisti italiani, collaborazioni importanto con Flavio Boltro, Mario Rusca, Manu Roche, Paolino dalla Porta, e nella musica leggera con Augusto Martelli, Francesco De Gregori e Sergio Caputo.
Nel 2000 da vita al nuovo progetto "A.L.I" (Associazione Liberi Improvvisatori) con Max Carletti, Stefano Risso, Stefano solani, Davide Liberti, Jimmy Weinstein, Paolo Franciscone.

Stefano Solani
Artista poliedrico, da sempre impegna la sua creatività frequentando aree diverse delle più varie tipologie e stili musicali, spaziando così dal jazz più canonico a quello più moderno e d'avanguardia, passando per la musica classica, collaborando con innumerevoli musicisti ed artisti.
Si diploma in contrabbasso con il M° Emilio Benzi presso il Conservatorio di Alessandria.
Autodidatta per il jazz, si perfeziona con Dave HOLLAND e con Enrico LUCCHINI, col quale suona continuativamente per 5 anni. Ha partecipato a stage con Alvin Curran, Allan Holdsworth e Steve Lacy.
Crea il progetto di vari ensemble a formazione variabile denominati "Webindra Jazz Workshops" comprendenti musicisti quali Jimmy Weinstein, Matthew Renzi, Guido Canavese, Cinzia Gizzi, Luciano Troja, Carmelo Coglitore e Massimo Minardi.
Fa parte, fin dalla sua costituzione nel 2005, della "Soundpainting Italian Orchestra" in Milano, così come nella musica classica è stato fondatore e Presidente dal 1987 al 1990, dell'Orchestra Giovanile da Camera del Teatro Civico di Vercelli.
Collabora inoltre in varie formazioni con leader quali Alfredo Ponissi, Jimmy Weinstein, Antonio Marangolo, Massimo Cartello e Luciano Bertolotti, che coniugano la musica con altre forme d'espressione artistica quali architettura, scultura, cinema, design, teatro, poesia, grafica, incisione, pittura e fumetto, in concerti e performance speciali per opere di Giò Pomodoro, Barbara Weil, Roberto Gianinetti, Mirco Marchelli, Carola De Scipio, Jack Hirschman, Agneta Falk, Daniel Libskin e Federico Grassi.
Si è esibito in numerosissimi festival nazionali ed internazionali di musica e di arti, in Italia, Europa, U.S.A. e Giappone in oltre 750 concerti, con musicisti quali Eliot Zigmund, Steve Gut, Valeri Ponomarev, Matt Renzi, Michail Urbaniak e innumerevoli altri.
Per l'educazione e la didattica musicali fa parte dell'Associazione "Jazz Mobile" di A. Ponissi e la "Traveling School" di Lilli Santon e J. Weinstein.

Jimmy Weinstein
Batterista – Compositore, nato a Chicago, Il USA.
Il suo personale approccio "dentro/fuori" incorpora idee che da un punto di vista eclettico sono supportate dalla sua connessione con musicisti che spaziano dall'area della avanguardia newyorkese ai piú tradizionali assetti del Post Bop e del New Orleans Jazz.
Contemporaneamente presente sulla scena di New York, in Europa e Giappone come sideman e leader delle proprie bands. Diverse sono le collaborazioni con musicisti come Chris Cheek, Jeff Parker, Ben Monder, Ahmed Abdullah, Alex Harding, Matt Renzi, Rachel Gould e Satoko Fujii.
Oltre alle lezioni di strumento ha tenuto anche vari workshop.
Un contatto diretto con l'improvvisazione jazz mediante il lavoro con molteplici tecniche e l'inoltrarsi nell'esplorazione dell' INTERAZIONE REALE, cosí come avviene in differenti contesti, approfondendo temi quail lo Swing e il Rhythm FEEL, il Circular Harmonic Concept e il Group Collectivity.

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