Il senso della vita
A un tale interrogativo non possiamo dare una risposta noi psichiatri. Perché il senso della vita è diverso per ognuno di noi, di giorno in giorno, di ora in ora.
Ciò che conta, allora, non è il significato della vita in generale, ma piuttosto lo specifico significato della vita di una persona in un dato momento. Fare la domanda in termini generici sarebbe come chiedere a un campione di scacchi:”Mi dica Maestro, qual’è la migliore mossa al mondo?”
Non esiste niente del genere. Non esiste la mossa migliore, o anche solo una buona mossa, al di fuori di una particolare situazione in una particolare partita, tenendo anche conto della specifica personalità dell’avversario. Lo stesso vale per l’esistenza umana. Non si dovrebbe cercare un significato astratto per la vita.
Ognuno ha una particolare vocazione o missione da portare avanti, un compito concreto che esige adempimento.
Quindi nessuno può essere sostituito, né la sua vita può ripetersi. Perciò il compito di ognuno è straordinario e irripetibile quanto l’opportunità di attuarlo.
Visto che ogni situazione nella vita rappresenta una sfida e un problema da risolvere, la domanda sul senso della vita può in realtà essere capovolta. In sostanza, l’uomo non dovrebbe chiedersi quale sia il significato della vita, ma piuttosto dovrebbe capire che è a lui che vengono poste le domande. In una parola, ogni uomo è messo alla prova dalla vita, e può rispondere alla vita solo rendendo conto alla propria vita...
Brano estratto da “Alla ricerca di un significato nella vita” di Victor Frankl
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