lunedì 16 giugno 2008

Pensieri

Il sogno è anche desiderio (o almeno spesso ne è la rappresentazione inconscia) e i desideri (terreni e non) sono materia di ricerca per illuminarsi alla grandezza della vita!
La lotta è contro l'illusione del "non poter"

22 commenti:

marco ha detto...

miii era ora che scrivessi qualcosa che potesse essere usato contro di te... mica puoi lasciarci tutti ad aspettare tutto sto tempo con la suspence

wazoo78 ha detto...

beh, sul fatto che il sogno sia anche desiderio ho seri dubbi, visto che ho sognato che un dalmata si trombava la mia amante segreta mentre mio fratello autistico cercava di inchiappettarmi...

Avrei preferito sognare che l'autista si facesse il dalmata, lasciandoci in pace, me e la mia amante...

Comunque, se i desideri sono "materia di ricerca per illuminarsi alla grandezza della vita", la prossima volta spero di sognare il dalmata che venga a cercarvi per soddisfare il suo bisogno impellente, mentre la mia amante, illuminata, si trastullerà con quello che c'è di grande sotto la mia vita (nel senso orale del termine)

marco ha detto...

io ho sognato che la mia stanza era piena, tre metri (cioè un cubo di tre metri secondo la mia geometria) di opilloni, ma uno di quelli era mio amico solo che essendo esso un orribile opillone, io lo tradivo e esso mi odiava e cercava di pugnalarmi a sua volta nella schiena, ma io ero sempre troppo scaltro.
Una volta ho anche sognato un minotauro bianco con un ascia gigante che mi inseguiva sopra la casa, di pomeriggio e sui muri ma io mi arrampicavo sul balcone ma lui mi inseguiva ancora e poi ho sognato dei peli sulla spina dorsale di un cane e di solito, anche quando non sogno, mi sveglio arrapato.

wazoo78 ha detto...

invece io, una volta, ho sognato una famiglia di opilloni che viveva sulla spina dorsale di un cane, bianco, che un giorno piovioso venne investito da un autista di pullman sodomita, che teneva in giardino un dalmata che si faceva montare tutto il giorno da un minotauro che viveva sui muri, armato di un' ascia per scacciare dal pelo le centinaia di opilloni che vivevano sulle spine dorsali dei cani bianchi, che tutti igiorni venivano investiti da autisti di pullman sodomiti che tenevano nei propri giardini dei dalmata che si facevano montare tutto il giorno da branchi di minotauri, che vivevano sui muri delle case armati di ascia per scacciarsi gli opilloni che vivevano sulle spine dorsali dei cani...bianchi...

marco ha detto...

noo dai non ci credo... non mi prendere in giro...

wazoo78 ha detto...

acciderbola, se è vero! pensa poi che al mio risveglio, quel mattino, sono sceso giù in cucina per preparare la colazione e ho trovato in un angolo del soffitto due opilloni che stavano montando un minotauro che aveva la spina dorsale ricoperta di pelo di cane (probabilmente dalmata), il tutto mentre in quel momento alla mia porta bussò un'autista che aveva appena abbandonato il suo pullman pieno di vecchi sodomiti armati di ascia per scrollarsi di dosso gli opilloni che stavano riempiendo il pullman!!! che giornata!

marco ha detto...

una volta ho sognato una donna
una volta poi l'ho incontrata
il mio pisello era come colonna
ahimè lei non me l'ha data

wazoo78 ha detto...

quando dormo
non son desto,

quando sogno
vengo presto,

devo prendere una spugna:
c'è il disio della gran sugna

marco ha detto...

più di una volta ho sognato di saltare come hulk, centinaia e centinaia di metri, alto come grattacieli a velocità folle, di solito di notte! solo che quando atterro mi distruggo.
così da una volta all'altra, da una notte all'altra mi allenavo e negli ultimi sogni di questo genere,saltavo da un continente all'altro. però poi c'erano quegli extraterrestri anfibi della repubblica, quelli dell'amiraglio del ritorno dello jedi.

wazoo78 ha detto...

Io, una volta, avevo un cane che si chiamava Hulk. era un dalmata... però abbiamo dovuto abbatterlo perchè la sua spina dorsale era ricoperta da muco di minotauro, che gli aveva coperto anche gli occhi. Purtoppo era diventato cieco e in più aveva sempre la diarrea... gli era venuta perchè mangiava sempre gli opilloni. ne era ghiotto perchè una volta l'autista del pullmann che passava di lì (che tutti dicevano essere un sodomita) gliene aveva regalati un po' ... l'abbiamo abbattuto a colpi di ascia...infetta, sai, per non sbagliare...

marco ha detto...

Stanotte ho fatto un sogno ocra giallo e arancio e blu scuro:

io lavoravo dall'altra parte dello stradone a poca distanza da casa mia in un magazzino gigantesco con ampi spazi, scuri come le officine dismesse dei film e anche un po come il magazzino dei miei quando ero piccolo, in via cernaia.

Forse era il magazzino di un supermercato in cui avevo lavorato, con alcuni grupppi di persone in divisa verde ma erano tutti troppo lontani per parlare e stavano andandosene per la fine del turno.

ed ero in pausa pranzo.
il mio capo era il responsabile che io e il G avevamo quando eravamo obbiettori di coscienza e nel sogno lo detestavo.
la pausa pranzo stava finendo e io vedevo dagli scuri della finestra tre ragazze più mature e due sui diciott'anni, che probabilmente lavoravano da una parrucchiera (che non esiste) più in giù sulla strada anche loro in pausa pranzo e siccome anche se non mi piacevano tutte le volevo scopare, volevo affrettarmi per raggiungerle e farmele (non avevano volto, non ricamiamoci sù) in mezzo alla strada.

solo che nel frattempo nella mia stanza si è accumulato un mucchio e intendo proprio un mucchio, un cumulo di polvere, in un angolo, a ridosso di un mobile, un gigantesco "topo-lana" se si capisce quel che intendo, un salame di polvere.

è evidentemente un alieno che si è abbattuto con la sua astronave mentre non guardavo e al contatto con il terreno si è trasformato in questa sporcizia compressa. ma probabilmente aveva forma di cane, prima di morire, come quello che avevo da piccolo.

non posso lasciarlo lì così che mi copre anche le manopole dello stereo, allora, mentre la pausa pranzo scade e dall'altra stanza mi fanno pressione, io prendo l'aspirapolvere e pulisco la stanza.

Intanto vedo le cnque ragazze che se ne vanno e mi sento un groppo allo stomaco. erano tutte sciatte, come si vestono le ragazze di oggi, una con i pantaloni troppo bassi che coprivano culo e gambe troppo grassi, e proprio non mi piacevano. ma avevo voglia lo stesso di sbatterle.
Niente da fare, son già andate.

io corro fuori di casa e mi trovo nel cortile davanti all'ingresso del palazzo di fronte, ma come era una ventina di anni fa, e non so perchè, mentre è già pomeriggio inoltrato, vi entro e salgo le scale, ma c'è una carta da parati gialla che non ho mai visto.

la tromba delle scale è stretta e mi trovo in questo minuscolo appartamento che è sia quello in cui mi trovo che quello del piano di sopra nell'ala sbagliata dell'edificio, perchè quella dove abita un mio amico è l'altra, eppure quello è il suo appartamento e lui assomiglia a Salvatore Bagni e Rno Gaetano, solo che non so che faccia abbiano.

Poi esco ed è notte e non so più se questo è il sogno di questa notte o uno che ho fatto in precedenza a questo punto.

ma comunque scappo in messo a un grande prato, (che adesso non c'è più vi hanno fatto un negozio di borse) e attraverso un sottopassaggio della tangenziale e poi scappo lungo la strada per la città, chiedendomi quale direzione sia la migliore per far perdere le mie tracce.

probabilmente incontro qualcuno nell'altra direzione ma mi sta antipatico e ci sono le elezioni, quindi non ho tempo. e ho le scarpe da ginnastica, chiare e leggere, e poi forse incontro un bambino vestito di nero e blu, ma è notte che ci fa in giro?

e passo davanti a delle case che per il fatto di averle viste li tutta la vita, da vecchie son diventate antiche. in una ci tenevano la messa anni fa per le persone del quartiere che non potendo deambulare non andavano in chiesa. un'altra una volta aveva un fiorista.

non faccio molta strada.

forse poi salto e volo come hulk, ma a questo punto son sicuro che si tratti del sogno di un'altra notte.

prima del risveglio, verso mattina, ho sognato che andavo in bagno a pisciare, ma una mia amica, una bella ragazza ma solo amica, una di cui non sono innamorato, tanto per intenderci, entrava in bagno e voleva guardarmi mentre la facevo. io subito non voglio perchè fa freddo e ero stanco e nel sogno ce l'ho piccolissimo e penso ma che cazzo nn potevi venire un'altra mattina in cui sono più in forma? ma niente lei insiste così lo tiro fuori.

e poi mi sveglio.

wazoo78 ha detto...

di fronte a un tale racconto, alzo bandiera bianca

Fourgirlsintown ha detto...

Ciaoooo!! Indovinate un po' chi sono?

Fourgirlsintown ha detto...

Ah no...L'avete già indovinato. C'è il mio nome!! NON RIDETE. MUTI!!

marco ha detto...

come pesci! *blub*
vedi se apriamo la bocca anneghiamo!
benvenuta in spiaggia! qualcuno crede che questo sia il suo blog, ma si sbaglia!

wazoo78 ha detto...

Infatti ci siamo auto-appaltati il diritto di abusarne... in fondo se neanche egli stesso (cioè il bonno) non partecipa alle discussioni, chi movimenta questo sperduto blog?

Fourgirlsintown ha detto...

Eccovi!!
C'ho messo 3 ore per registrarmicisivi in codesto bloggo ma alla fine gliela ho ampiamente fatta!
Come state?

wazoo78 ha detto...

io bene anche se sto avendo uno scontro a fuoco con internet che si pianta continuamente, mentre con l'altra mano dò da mangiare a Smog.

marco ha detto...

ma il bonno è un mitomane, lui crede soltanto che il blog sia suo. siccome, poveretto, è pazzo, gli abbiamo lasciato la pagina dove scrive le sue cose, e noi ci teniamo i commenti.

tra l'altro, ma chi accidenti è che ha roba da scrivere in un blog? la gente non è più capace forse di parlarsi faccia a faccia???
ahh!!! Vergogna Gabriele! Vergogna!

E pure Francesca hai costretto a iscriversi!
Ma io ti dico: Basta! Basta alla schiavitù delle macchine!
Addio!

io sto per uscire a prendere il sole... non c'è modo di starsene in pace in questa casa oggi con tutti i rompicoglioni che mi suonano il campanello...

questa sera c'è Andrea per chi lo vuole.
Andrea per tutti!

ps. voglio una spiaggia mia.

wazoo78 ha detto...

io gradirei tre fette di Andrea, però tagliate finifini e senza grasso , che poi fa male

marco ha detto...

tre fette di Andrea per il signore.

buon appetito!


avanti! serviamo il numero 54...

Fourgirlsintown ha detto...

Se un opillone mi rapisse forse sarebbe PIU' MEGLIO.
Non se ne puo' piu' qui dentro...Ci saranno due milioni e mezzo di gradi e poi BASTA, cacchio.

Pensiero CAUSALE o PROBLEMATICO?